
NETWORK INFORMATIVO SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO
progetto Web informativo e divulgativo,
responsabile del progetto prof. Umberto Nizzoli
Spazio Insegnanti
Di Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta - Il Pensiero Scientifico Editore Maggio 2009Il testo fa il punto sui più recenti contributi della ricerca scientifica e illustra le specificità dei pazienti gay e lesbiche evidenziando il contributo dello psicoterapeuta nella costruzione di un setting inclusivo. In particolare il lavoro offre una disamina delle forme contemporanee dell’omonegatività e del loro impatto sul benessere psico-sociale dei gay e delle lesbiche.
(in libreria dal 16 Luglio)
di Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta. Collabora con l'università di Bologna, è didatta CIS (Centro Italiano di Sessuologia). Coniuga l'attività clinica con la progettazione e la conduzione di corsi sull'orientamento sessuale e l'identità di genere rivolti a psicologi, medici, insegnanti ed educatori.
Con lo scopo di fare comprendere e discutere su quali e quante siano le ragioni per cui spesso gli operatori sono in difficoltà, se non proprio negano, le situazioni di abuso domestico che pure incontrano tra i propri pazienti pubblichiamo questo articolo apparso nel numero 14, 1 di Personalità/Dipendenze, Mucchi editore, Modena, che ringraziamo.
Anche in Italia, come in altri paesi, il fenomeno della violenza domestica è molto diffuso ed in larga parte sommerso; sono molto poche le vittime di violenze che parlano dei maltrattamenti subiti con operatori dei servizi medici e sociali. La violenza domestica non è di norma considerata come un sintomo di malattia e sia gli operatori sia i pazienti tendono a non considerarla materia del loro interagire. Tuttavia il parlare della violenza, per quanto ancora raro, sembra essere correlato alla scelta delle vittime di denunciare le violenze subite: parlano col professionista per sfogarsi, ma soprattutto per fare sapere e per denunciare.