NETWORK INFORMATIVO SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO

 

progetto Web informativo e divulgativo,

responsabile del progetto prof. Umberto Nizzoli

 

Spazio Insegnanti

venerdì, 17 luglio 2009

testo - Giganti d’argilla. I Disturbi Alimentari maschili

Di Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta - Il Pensiero Scientifico Editore Maggio 2009
 
I disturbi del comportamento alimentare si stanno gradualmente allontanando dall’essere un disturbo di genere e sempre più spesso si configurano come un problema di identità. In questo caso maschile. Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta spiegano perché, improvvisamente, gli uomini non sono più immuni da questi disturbi: da quelli "classici", come anoressia, bulimia e disturbi da abbuffata compulsiva, a quelli "nuovi", come l’ortoressia e la bigoressia, più specifici del genere maschile e che vedono in una certa cultura del benessere, dello sport e del mondo delle palestre i focolai a cui si ispira l'espressione di forme più moderne di disagio. Intercalate nel testo ci sono le voci, le lettere, le testimonianze dei ragazzi, dei figli, delle loro madri, delle loro mogli, perché la sofferenza di ogni persona si iscrive dentro la sua biografia e in quella della sua famiglia ed è solo lungo un processo di cura che comprenda la conoscenza di Sé e della propria storia che i pazienti possono rinunciare alla loro malattia per trovare un nuovo modo di "abitare" il mondo e il corpo.
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categoria: anoressia e bulimia, libri utili

venerdì, 03 luglio 2009

testo - psicoterapia e omosessualità

Graglia copertina testoCos'è l’orientamento sessuale? Quali le sue origini? Qual è la rilevanza dell’orientamento sessuale nel setting clinico? Che influenza hanno le teorie del terapeuta sull’omosessualità nella relazione con il paziente?

Il testo fa il punto sui più recenti contributi della ricerca scientifica e illustra le specificità dei pazienti gay e lesbiche evidenziando il contributo dello psicoterapeuta nella costruzione di un setting inclusivo. In particolare il lavoro offre una disamina delle forme contemporanee dell’omonegatività e del loro impatto sul benessere psico-sociale dei gay e delle lesbiche.

(in libreria dal 16 Luglio)

di Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta. Collabora con l'università di Bologna, è didatta CIS (Centro Italiano di Sessuologia). Coniuga l'attività clinica con la progettazione e la conduzione di corsi sull'orientamento sessuale e l'identità di genere rivolti a psicologi, medici, insegnanti ed educatori.

 

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categoria: omosessualità, sessualità, bibliogafia

sabato, 13 giugno 2009

MANGIARE IL NULLA - Mercoledi 17 Giugno ore 20.30

Comune di Savignano sul Panaro
 
LA CITTA’ SOFFERENTE
Incontri per la cittadinanza
Mercoledi 17 Giugno ore 20.30
 
MANGIARE IL NULLA
Aspetti psicologici e medici dei disturbi del comportamento alimentare
 
Dr Michele Garagnani
medico di famiglia
Il rapporto medico-familgia.
La rete degli operatori’
 
Dr Agostino Giovannini
ricercatore sulle devianze On Line
Fenomeno pro anoressia: l’espressione del disagio nelle società evolute
 
Dr Maurizio Montanari
psicoterapeuta
L’anoressia nella lettura psicoanalitica
 
Dr.ssa Ivana Pernigotto
dietista
Il programma di Riabilitazione Nutrizionale nel trattamento

c/o Saletta della biblioteca, via Doccia 72 - Savignano
tel 059.759915 – 3346050717
iscrivetevi al link dell'evento su Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=88957363594&ref=ts
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categoria: anoressia e bulimia, convegni e seminari

sabato, 28 marzo 2009

violenza di studenti

leggendo la cronaca delle violenze di studenti a scuola mi interrogo.
Una delle caratteristiche più evidenti del mondo in cui viviamo sembra essere la violenza.
Si ha violenza quando si scatena l’aggressività contro qualcosa o qualcuno. L’aggressività diffusa è il risultato della competitività permanente: oggi le persone hanno un accumulo di tensioni che possono diventare distruttive per se stessi e per gli altri. Ci sono meno regole e più opportunità, ogni cosa lascia intendere che l’individuo possa sempre primeggiare non importa con quale mezzo, eventualmente anche tramite la violenza. Il diffondersi delle relazioni aggressive è coerente con quanto detto finora a proposito dell’evoluzione del modello di società in cui viviamo, ma ancora una volta si impone una lettura multipla del fenomeno. In positivo, più gente oggi ha il senso dei propri diritti e della propria autoaffermazione; in negativo, c’è un sacco di violenza, sopraffazione, bullismo.
Il fenomeno della devianza minorile risulta difficilmente quantificabile; spesso non è conosciuto dalle autorità giudiziarie perché le vittime tendono a nascondere quanto a loro successo o a non sporgere denuncia, rendendo in questo modo parziali i dati ufficiali sulla devianza. Nella devianza rientrano comportamenti assai differenziati, dal bullismo ai disturbi della condotta, dall’uso di sostanze alle baby gang.
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categoria: violenza

mercoledì, 05 novembre 2008

Gli atteggiamenti degli operatori verso il fenomeno della violenza domestica: le barriere che impediscono uno screening efficace

Con lo scopo di fare comprendere e discutere su quali e quante siano le ragioni per cui spesso gli operatori sono in difficoltà, se non proprio negano, le situazioni di abuso domestico che pure incontrano tra i propri pazienti pubblichiamo questo articolo apparso nel numero 14, 1 di Personalità/Dipendenze, Mucchi editore, Modena, che ringraziamo.


Anche in Italia, come in altri paesi, il fenomeno della violenza domestica è molto diffuso ed in larga parte sommerso; sono molto poche le vittime di violenze che parlano dei maltrattamenti subiti con operatori dei servizi medici e sociali. La violenza domestica non è di norma considerata come un sintomo di malattia e sia gli operatori sia i pazienti tendono a non considerarla materia del loro interagire. Tuttavia il parlare della violenza, per quanto ancora raro, sembra essere correlato alla scelta delle vittime di denunciare le violenze subite: parlano col professionista per sfogarsi, ma soprattutto per fare sapere e per denunciare.

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